23 giugno  solstizio d’estate è la notte di San Giovanni – Esotericamente e secondo i ritmi naturali l’estate inizia con la notte di San Giovanni; Giovanni Battista è colui che rappresenta la vocazione e l’avvento della luce sulla notte in cui il passaggio delle consegne avviene tra il tempo della semina (la primavera) e il tempo della gestazione, della raccolta cioè l’estate.

In questo periodo il sole manifesta tutta la sua energia purificante e purificatrice sulla terra e sull’uomo stesso.

Battista è l’annunciatore della venuta di Cristo in Terra considerato il Sole dell’Universo per questo è usanza in questa notte che divide il 23 e il 24 di giugno accendere a mezzanotte una candela per qualche minuto e dedicarsi alla contemplazione, alla meditazione, insieme alla fiamma si recitano anche delle preghiere.

Questa mattina l’arcangelo Michele ha lasciato queste bellissime parole, un piccolo rituale per ripulire memorie vecchie e lasciare andare situazioni logoranti, ci invita a sciogliere tutte le situazioni che ci corrodono, che ci danno fastidio.

Apriamo la preghiera con Ho’oponopono

Mi dispiace – Perdono – Ti amo  – Grazie 

ripetendola per 9 volte, facendo tre respiri con le mani a croce sul petto recitiamo la nostra preghiera:

Fiamma di luce e sole dell’anima giungi a me tramite questo fuoco purificami illuminami brucia tutte le energie negative legate alla mia rabbia alla mia tristezza e al poco discernimento di questo tempo ripulisci la mia anima ed i miei antenati in modo da recare leggerezza a tutti noi. Se la mia dinastia ha creato sofferenza o dispiacere liberal e ti chiedo scusa.

Fermatevi un attimo e mentalmente pronunciate cinque cose che volete lasciare andare ad esempio:

lascio andare la collera per la tal persona, lascio andare i voti di sottomissione e di povertà  delle vite passate, etc.

Dopo aver pensato a queste cinque cose fatte tre respiri e continuate con la preghiera

Fiamma di luce e di sole proteggermi dall’oscurità dei tre mondi proteggimi e accoglimi fortificami nell’abbraccio quotidiano del Sole unisci il mio cuore a Dio Padre, Madre e Figlio, dona pace alla mia famiglia, a tutti i popoli della Terra.

In questo momento potete chiedere 5 cose che volete prendere nella vostra vita, ad esempio:

prendo la risoluzione dei conflitti con i propri genitori,

prendo un nuovo lavoro; 

prendo una nuova e sana relazione di coppia, etc.

 

Alla fine pronunciate questa frase

Siano ripulite tutte le memorie negative, siano liberati tutti gli antenati amen amen amen

Per concludere ripetete per 7 volte Ho’oponopono

Mi dispiace – Perdono – Ti amo – Grazie 

Spegnete la candela con tre Soffi

Curiosità

In questa notte c’è l’usanza di immergere in una bacinella di acqua alcune erbe tra cui iperico, lavanda e rosmarino. La bacinella viene lasciata fuori, sul balcone o in giardino, per tutta la notte e alla mattina ci si lava il viso, un gesto di rinnovamento cellulare per la pelle del viso. Simbolicamente l’acqua attivata dalla notte ripulisce le tossine della vista e ci permette di  vedere con occhi nuovi il mondo e noi stessi. Il fuoco simboleggia la pulizia e l’assenza di buio, la fiamma della fiducia cristica, la fiaccola che illumina il nuovo cammino, è il Sole che produce calore e coraggio.

L’acqua invece è ristoro per la vita, la purificazione dalle emozioni che ci allontanano dalla pace del cuore.

La notte di San Giovanni vi porti pace e gioia

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